domenica, dicembre 29, 2002
Il Podestà Gabbianelli (ancora lui!)
NEONAZISTI IN CITTA' ! CHE VERGOGNA!
Caro Signor Podestà,
l'anno nuovo è ormai alle porte. La nostra speranza è che sia migliore del 2002 e quindi che costituisca un passo in avanti per città e provincia. La sua amministrazione sta portando Viterbo ad uno stato di degrado vergognoso, i mezzi di informazione ufficiali fanno finta di non vedere o abbozzano critiche soft, la gente è disorientata perchè verifica che le cose procedono nella direzione sbagliata, eppure è abituata a doversi rassegnare a forza. Noi siamo stanchi della politica inconcludente sua e dei suoi alleati, dello scarso rispetto che la maggioranza mostra di avere nei confronti della cittadinananza. Noi non abbiamo i vostri soldi, ma le lanciamo ufficialmente la nostra sfida di democratici antifascisti: andremo tra la gente, non si preoccupi, non abbiamo bisogno di imbonitori prezzolati. Abbiamo la forza delle nostre idee, la nostra fiera opposizione ad ogni gestione totalitaria del potere. L'ultima offesa che lei ha recato alla città è stata l'accettazione di una sede del Fronte Nazionale in pieno centro storico, una zona frequentata per lo più da universitari, non certo da skinheads. Le confessiamo che la cosa ci ha provocato immenso disgusto, è parsa una provocazione assurda. Temiamo per la tranquillità della zona, anche per l'integrità fisica di lavoratori di colore e giovani studenti che abitano lì. Il nostro capoluogo non meritava di essere ulteriormente mortificato dalla presenza di tracotanti neonazisti. Lo so che queste cose stanno più a cuore a noi che a lei, che con quegli individui ha una manifesta contiguità ideologica, ma confidiamo, se non nella sua sensibilità democratica, nel suo pragmatismo da amministratore. Che figura ci fa lei ad avere quella gente in casa dinanzi ai moderati ? Meno male che questi ultimi hanno già pronto un nuovo candidato proveniente direttamente dalla società civile. Comunque, buon anno, Signor Podestà... che le riservi un posto sicuro.... ma fuori dal Palazzo......
lunedì, dicembre 23, 2002
Il Podestà Gabbianelli ( sempre lui!)
L' ANTI-GABBIANELLI VIENE DALLA SOCIETA' CIVILE...
Caro Signor Podestà,
buon Natale a lei e alla sua giunta, nella speranza che di questi tempi il prossimo anno, se Dio vuole ( e Dio è antifascista di sicuro!) magari la sua coalizione se non si sia già sfilacciata , sia su quella strada. Buone feste a lei e alla sua famiglia, a tutti i consiglieri del polo ( inutile farli a quelli del centro-sinistra perchè sono in profondo letargo causa stagione invernale...). La cosa nuova che le annunciamo confidenzialmente è che la società civile si sta organizzando e probabilmente ha già scelto il suo candidato. Un candidato non comunista, non di centrosinistra, non di destra, "un viterbese che ama la sua città" e che sta pensando seriamente di lanciarsi nell'agone politico. Tutto rimarrà segreto a lungo, Signor Sindaco, ma lei sappia che chi la sfiderà alle prossime consultazioni elettorali sta già scaldando i muscoli. Ed il centrosinistra , se vorrà vincere finalmente, dovrà accettare di appoggiarlo. Cinquantacinquenne , di origine romana ( a Viterbo da più di trentacinque anni), non notissimo, ma preparato, gioviale e dall'immagine estremamente spendibile, il suo avversario ha molte possibilità di far presa su quei cittadini non di sinistra, ma insofferenti nei confronti dei rigurgiti fascisti della sua maggioranza. Comunque, per il momento buon Natale, signor Sindaco! Se lo goda fino in fondo, l'anno prossimo in questo periodo non saremo lontani dalle elezioni e la sua poltrona, in ogni caso, le apparirà meno rilassante e "sicura"....
domenica, dicembre 22, 2002
Gabbianelli ( ancora lui!)
Un nuovo corso viterbese anti-inciucio
Se è vero che l'opposizione non gode di ottima salute, è anche vero che non si era mai vista, neanche nei peggiori momenti vissuti dalla città negli ultimi tre decenni, una maggioranza così cinicamente protesa a "farsi solo gli affari propri!". Una cosa inaudita! Comincia a serpeggiare il malcontento, comunque, anche tra i cittadini viterbesi più tranquilli e rassegnati. L'accettazione supina dello status quo va facendosi pesante da sopportare, così come le solite "baronie monopoliste" abbarbicate ai loro privilegi. Non resta che cercare di organizzare il dissenso e di presentare per le prossime elezioni una proposta alternativa. Noi ci rivolgiamo a tutti coloro vogliono una Viterbo moderna e democratica, in grado finalmente di sfruttare degnamente le sue mille risorse e di uscire dall'oscurantismo culturale in cui vive da sempre purtroppo.Siano di destra ( realmente liberale e democratica, centro o sinistra poco importa). L'importante è che vogliano impegnarsi per un cambiamento che, sarà anche difficile, non è impossibile. 'E chiaro che i partiti di centro sinistra hanno il compito di gestire, favorire una svolta, da loro dipende molto. Se sceglieranno ancora una volta la strada dell'inciucio più o meno sotterraneo, sappiano stavolta che la strada per loro si fa perigliosa. Scegliendo l' autoproduzione stiamo mettendo su una struttura informativa che se ne starà vigilissima a controllare la situazione. Pronti a collaborare per il bene della città, ma assolutamente indisponibili ad ogni silenzio complice.
giovedì, dicembre 19, 2002
Il podestà Gabbianelli ( ancora lui!)
IL PODESTA' NESSUNO LO VUOL "SPODESTAR".....
La cosa che più ci fa piacere della "serata di Vignanello" è che ora il Podestà Gabbianelli non potrà più negare di essere legato a doppio filo alla tradizione fascista. Magari potrà fare a meno di resistere alla tentazione di affacciarsi al balcone, non rischierà più di essere frainteso. Non apparirà, sarà... il "camerata Giancarlo". Eccolo dunque passeggiare per la città a mano tesa, come "un uomo in nero doc", al "passo".... dell'oca..coi tempi....Noi cittadini viterbesi siamo contenti di sapere finalmente con chi abbiamo a che fare. Finora lo avevamo solo sospettato! Certo, il clima in città da qualche tempo sembra favorevole ad un certo revanchismo. Busti e calendari del duce in gran quantità su bancarelle autorizzate e non controllate ( uno scorno per noi e i nostri figli !), iniziative culturali di chiara matrice....Abbiamo una città bellissima e la troviamo quotidianamente violentata da un'amministrazione retrograda che ha a cuore solo i propri interessi e non si occupa minimamente dello sviluppo della zona. L'oscurantismo culturale, è questa la loro arma, l'appiattimento, il trionfo del mediocre, del particolare, rispetto all'interesse generale. Bravissimi a metter su sagre paesane per devoti elettori senza spirito critico, che professano il loro aperto disinteresse per la politica. Certo, ad organizzare una civile e democratica resistenza a questo degrado delle menti sarebbero delegati i partiti dell'opposizione. Mi sa dire qualcuno mica dove sono finiti ? E se poi un tizio qualsiasi ipotizzasse che oltre ad essere "terra di nostalgie totalitarie" Viterbo sia anche terra di "inciuci sotterranei permanenti" ? Come dire: nulla si prova a cambiar quando non lo si vuole davvero... ( dedicato a parecchi esponenti del centrosinistra "collusi" ed immobili nella difesa dei fatti propri..).
mercoledì, dicembre 18, 2002
Giancarlo Gabbianelli, attuale Podestà di Viterbo
IL "REDUCE" GABBIANELLI
Ebbene sì, forse è il caso di aprire un po' gli occhi o anzi.....di cominciare a tenerli sempre e comunque belli spalancati! Il sindaco della rinascita viterbese, l' uomo della destra moderata e moderna, Giancarlo Gabbianelli, qualche giorno fa ha partecipato a Vignanello ad una serata patrocinata dallo stesso comune capoluogo della Tuscia, dalla Provincia e dalla regione Lazio. Il tema sicuramente dei più proiettati verso il futuro : "Italiani d'Africa: un sogno fra due culture". Bene, bravo! Questi son gli argomenti che interessano maggiormente alla popolazione viterbese, è la storia riletta che farà crescere la città in una nuova prospettiva europea! Bravo sindaco! 'E stata sua l'idea di distribuire all'ingresso della sala -congressi copie de "La voce del reduce" ?. Se sì , ci complimentiamo con lei, con tutti i suoi collaboratori per la felice iniziativa. Un consiglio: visto che da qualche giorno ha aperto in pieno centro a Viterbo una sede del Fronte nazionale, movimento ultranazionalista di estrema destra, la prossima volta perchè non vi riunite tutti lì ? Grande Gabbianelli, principe di Vignanello, a quando l'olio di ricino e il manganello ? Salve, o popolo di eroi, buon Natale!
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le voci di dentro
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