|
La Tuscia
|
| giovedì, ottobre 30, 2003
Il "sindaco-amico" del nostalgico, vetero- nazi- fascista consigliere comunale di Forza Italia Ilario Salcini
Mamma mia che squallore! Consigliere di Forza Italia festeggia la marcia su Roma! Sarà stata una seduta spiritica! Resuscitare i morti è l'unico modo che hanno di vincere le prossime comunali qui a Viterbo! Altro che vincere e vinceremo! Si dimetta Salcini, si dimetta subito prima che mettiamo su la "Philarmonica della pernacchia" e le dedichiamo ispirate serenate in giro per la città! Grazie ai "Fratelli" di www.tusciaweb.it che ci hanno inviato la "soffiata" ! Vi rendete conto? Come scritto sul sito suddetto Ilario Salcini, consigliere comunale di Forza Italia, ha partecipato alla celebrazione reazionaria della Repubblica di Salò organizzata dal missino nazi-fascista Alessandro Bortoni che ha radunato un centinaio di persone a Bagnaia per poi "sparare" le solite "panzane vetero totalitarie", con questa voglia di commemorare il peggio, la "muta che diventa storia" , che lo contraddistingue! Brutta pagina, amici, Gabbianelli che ne pensa ? Ecco, questo accadimento le costera una nuova citazione su www.latuscia.tk ( abbiamo accorciato l'indirizzo, ok?) con foto ovviamente, sempre la stessa...Perchè lei è sempre lo stesso, immobile nella sua inadeguatezza politica, signor sindaco, sempre lo stesso, fascista come i suoi colleghi di partito, come questa giunta nostalgica ed arrogante di cui ci stanchiamo ogni giorno di più., Signor sindaco, ma ha visto che gente la circonda, che figura ci facciamo con questi vecchi patetici fans del duce che non nascondono le loro deliranti idee? Basta! Se lei è davvero un politico moderno, come dice suscitando calde lacrime di pianto (!) negli astanti ad ogni occasione, lo costringa a dimettersi, lo mandi in ritiro sulla Palanzana a meditar sul senso della sua esistenza a sto signor Salcini !! Può mai sedersi nella sala comunale uno che pasteggia intonando tra un boccone e l'altro "salve o popolo di eroi?". Eroi sì, ma solo magari perchè sopportiamo 'sti reperti archeologici senza metter su una Philarmonica della Pernacchia? Ma andassero a farsi benedire per rimuovere i peccati dei loro padri affinchè le colpe non ricadano sui loro figli, nipoti, etc....Signor sindaco, si dia da fare. Oppure lasci stare e se ne vada portando seco l'anacronistico Salcini, liberal-democratico ( ah ah ah.....aiuto..ci vogliono i pannoloni di questo passo...) di Forza Italia. Non la rimpiangeremo di sicuro, stia tranquillo, anzi le nostre condizioni psico-fisiche miglioreranno nettamente. Garantito! Provare per credere... cominci ad avvicinarsi all'uscio.... domenica, ottobre 26, 2003 DIFENDIAMO L' ARCIONELLO DALLE MIRE IMPRENDITORIAL FASCISTE! SVEGLIA CENTROSINISTRA! UN BEL PO' DI GENTE TRA MAGGIORANZA E OPPOSIZIONE AL COMUNE DOVREBBE ANDARE A CASA A COLTIVARE IL PROPRIO ORTICELLO, NON NEGLI SPAZI PUBBLICI!
La stessa immagine, la stessa foto, lo stesso sindaco, la stessa vita.... Buona domenica a tutti! Domenica in difesa dell'Arcionello. Facciamo nostra la battaglia di chi cerca con lodevole civismo di far sì che i pochi spazi verdi rimasti in città non vengano eliminati dalla mentalità affaristica e speculativa di questa insopportabile maggioranza che è a capo del Comune! Una maggioranza di destra estrema ( altro che centro!) che bada solo a distribuire al suo interno favori e concessioni, assolutamente priva di spirito democratico e di apertura al confronto dialettico. Non fate i moderni conservatori, che non siete credibili! Confessatelo che siete rimasti sempre gli stessi fascisti, amici dei potenti, dei ricchi, dei prevaricatori e con il tempo avete perso anche quel poco di anima sociale che pure dovrebbe essere scritta nel vostro DNA. La difesa del'ambiente non vi ha mai interessato, la vil pecunia vi spinge, unico vostro motore di grossa cilindrata. Una maggioranza che sta conducendo Viterbo al disastro ed è la maggiore responsabile del sempre crescente inabissarsi culturale di questa città così piena di interessanti potenzialità che dovrebbero essere sinonimo di concrete opportunità. Se ne vada Signor Sindaco, prima che scada il mandato, ammetta il suo fallimento, aspiri ad un incarico meno visibile e soprattutto alla sua altezza. Comunque, il messaggio vada a tutta questa amministrazione : son finiti i tempi delle connivenze trasversali, dei silenzi complici, non contate più sull' omertà di questo centro-sinistra opaco e senza nerbo. Anche qui molti dovranno andare a casa! Ci batteremo per questo! Saluti, Signor Sindaco, non è il solo da prepensionare, stia tranquillo! giovedì, ottobre 23, 2003
|
le voci di dentro
|